PRESEPE DI TASSO

Natale 2009



Nella notte di Natale Dio si fa uomo tra gli uomini per dare vita al Suo messaggio di salvezza. Gesù è un Dio che accetta tutta l’umiltà della condizione umana e sceglie di nascere povero per indicarci quale è la vera ricchezza, quali sono i valori importanti. Purtroppo spesso dimentichiamo il vero significato del Natale, che così diventa una festa come tante altre, un evento consumistico che ci distrae con il suo sfavillio di luci, con la facile contentezza dei pranzi e dei regali. Ben diversa dovrebbe essere la felicità per la nascita di Gesù, una gioia profonda che rinvigorisca la nostra fede e ci apra all’amore di carità verso il prossimo. Per rappresentare questo messaggio abbiamo scelto di far nascere Gesù in un contesto attuale. La Natività è collocata nel centro storico di Genova. Gesù nasce tra gli uomini, ma l’evento passa inosservato per parte dei passanti, che guardano le vetrine, entrano nei ristoranti, inesorabilmente distratti nel “loro” Natale fatto di soddisfazioni frivole. I poveri in spirito, invece, sono coloro che hanno coscienza della propria insufficienza, che sentono il bisogno di Dio e dei suoi doni per completare la propria vita. Sono gli uomini di buona volontà, al di là della loro condizione sociale, i semplici, gli umili i “pastori” che oggi accolgono Gesù nelle loro vite e nelle loro coscienze con spirito gioioso. Artisti di strada accorrono per omaggiare il Bambino e offrono la loro musica per esprimere l’emozione che la nascita di Gesù ispira. L’ambientazione è il piano di S.Andrea, nel sestiere del Molo, vicino alle Torri di Porta Soprana, scelto per la suggestiva bellezza della tipica architettura ligure, con i “carruggi” che vi convergono. Scelto anche per la presenza di simboli religiosi: l’antico dipinto raffigurante la Madonna e il Bambino; l’edicola di S.Giovanni Battista, precursore di Cristo con la sua missione di amministrare il Battesimo; S.Andrea, primo apostolo, fratello di Simon Pietro.



 




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